Come realizziamo il tuo plaid personalizzato con foto? Ecco alcuni segreti della sublimazione tessile!

Come realizziamo il tuo plaid personalizzato con foto? Ecco alcuni segreti della sublimazione tessile!

Quella del plaid personalizzabile con una foto è un’idea che piace proprio a tutti, passando dai più piccoli agli adulti, perchè si rivela estremamente versatile, potendo scegliere non solo di imprimere sulla sua struttura tessile le immagini della propria vita, ma anche di optare per diverse misure, da quelle piccole, per divano e poltrona, a quelle singole o matrimoniali e maxi.

Ma come avviene la realizzazione e quali sono i meccanismi per trasferire l’immagine sul tessuto?

Proviamo a capirci di più.

La sublimazione tessile

Quando in fisica si studiano i passaggi di stato, si parla di sublimazione quando si passa direttamente dallo stato solido a quello aeriforme (una condizione più generale dello stato gassoso), senza passare attraverso la fase liquida.

Sullo stesso concetto si basa la stampa per sublimazione tessile che ci permette di realizzare i plaid che avete sui vostri divani.

Attraverso una stampante di grande formato (o un plotter), equipaggiata con particolari inchiostri detti, appunto, sublimatici, collegata ad un pc dotato di un software grafico idoneo, è possibile ultimare il processo utilizzando anche una calandra (o una pressa a vuoto) e, naturalmente, della carta sublimatica su cui stampare le grafiche.

Il tutto consta, essenzialmente, di 3 fasi:

  1. L’immagine scelta viene stampata sulla carta transfer sublimatica mediante il plotter o la stampante;
  2. A questo punto, con la calandra o con una pressa a caldo, si stampa il transfer sul tessuto da personalizzare; attraverso il calore gli inchiostri sublimano, passando istantaneamente dallo stato solido a quello gassoso, e si trasferiscono sul tessuto come “vapori colorati” che reagiscono con le fibre, unendosi in maniera stabile con esse, fissandosi in modo indelebile e senza effetto rilievo;
  3. Si elimina la carta transfer ed è fatta!

Naturalmente, il merito è anche del tessuto ricevente: è per questo motivo che si scelgono materiali in poliestere e tessuti in generale (rigorosamente bianchi) che, a 170°, allentando la loro struttura molecolare, permettono al colorante di combinarsi con il materiale in maniera permanente, dando vita ad un prodotto, tra l’altro, resistente a graffi, stress meccanici o decadimenti di colore, lavabile e senza alcuna alterazione della propria texture, con una stampa impalpabile divenuta un tutt’uno con l’oggetto stesso.

Di fatto, i vantaggi di questa tipologia di transfer sono tantissimi:

  • La stampa, proprio perchè impalpabile, non “pesa” e fa traspirare il tessuto, oltre ad essere molto veloce;
  • È possibile stampare tutti i loghi o disegni in quadricromia (cioè con il classico sistema a quattro colori: ciano, magenta, giallo e nero);
  • La qualità delle immagini risultanti è quasi fotografica, ma con costi sempre uguali!

About Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.

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